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Installare un server vnc su Linux

Vi sarà mai capitato di avere la necessità di controllare un computer remoto per aiutare un amico o semplicemente per controllare il proprio pc di casa per controllare lo stato dei torrent o di un upload importante? Oppure semplicemente avete un VPS ma ancora non avete la dimestichezza necessaria per abbandonare completamente l’ambiente grafico? Se la risposta a questa domanda è sì allora la risposta è di usare un server vnc.

Virtual Network Computing (o VNC) sono software di controllo remoto e servono per amministrare il proprio computer a distanza: installando un server VNC sulla propria macchina ed impostando una opportuna password si consente ai client VNC di ricevere una immagine dello schermo e di inviare input di tastiera e mouse al computer server tramite una connessione remota. In pratica si può gestire il computer server da un’altra postazione, come se fosse il proprio computer fisico (applicazione di desktop remoto).

La soluzione adatta nel nostro caso è vncserver. Questo pacchetto serve, appunto, per installare sulla propria macchina un server vnc su cui poi andremo a collegarci tramite un client.

vncserver

Da questo momento in poi assumo che stiate usando una distribuzione Debian o derivata come Ubuntu.

Iniziamo con l’aggiornare i repository della distribuzione e la distribuzione stessa (se non si è root anteporre a tutte le istruzioni il comando sudo)

apt-get update
apt-get upgrade

Ora installiamo i pacchetti necessari alla configurazione del server

apt-get install tightvncserver xterm fluxbox iceweasel

e i font necessari per la visualizzazione corretta dei caratteri

apt-get install xfonts-base xfonts-75dpi xfonts-100dpi

ora portiamoci sulla home dell’utente creiamo la cartella .vnc e posizioniamoci su di essa

cd ~
mkdir .vnc
cd .vnc

Ora creiamo un file xstartup con vim o nano o qualsiasi altro editor di testi e scriviamo in questo la seguente linea

fluxbox

ora diamo i permessi esecutivi al file

chmod +x xstartup

e lanciamo il server

vncserver

Se tutto è andato a buon fine il server partirà e si metterà in listening sulla porta 5901 (il programma segnala :1). Al primo avvio inoltre vi verrà chiesto di inserire la password per il server.

Per chiudere il server basta digitare

vncserver -kill :numeroporta

dove numeroportasta per il numero usato per avviare il server (di default 1).

Per potersi collegare al server è necessario usare qualsiasi client vnc inserendo come porta quella impostata all’avvio del programma (Default :1) e come password quella impostata.

Per le distribuzioni Ubuntu è presente nei repository il client vncviewer, per installarlo:

apt-get install vnc-java

per collegarsi al server basta digitare nel terminale

vncviewer ipserver:numeroporta

dove ipserver sta per l’ip associato alla macchina oppure un nome dominio.com e infine numeroporta come spiegato sopra.

Verrà aperta una finestra in cui sarà chiesta la password.

Inoltre per completezza vi segnalo anche il comando per cambiare eventualmente la password impostata al primo avvio:

vncpasswd

Vi guiderà nella sostituzione della password.

Connessione criptata tramite SSH

E’ possibile instaurare una connessione ssh tra il server vnc e la vostra macchina tramite il comando:

ssh -f -N -L 5901:localhost:5901 ipserver:numeroporta

Successivamente riavviate il server vnc e collegatevi ad esso con qualsiasi client vnc.

Cambiare risoluzione dello schermo

Di default il server vnc apre una sessione con la risoluzione di default che è 800x600, durante la fase di avvio è possibile specificare la risoluzione dello schermo virtuale:

vncserver :1 -geometry widthxheight -depth 24

dove width e height sono rispettivamente larghezza e altezza della risoluzione espressi in pixel.