Unnikked - Esperienze personali in campo informatico

Come creare un VPS con VirtualBox

In un vecchio articolo ho parlato quali siano i vantaggi dell’utilizzo di uno strumento come VirtualBox.

Ho anche realizzato diverse guide su come utilizzare un VPS e come ottenerne uno.

In questa guida vedremo come “creare” un server VPS sul proprio computer per poter applicare e sperimentare le svariate guide che si trovano in giro per la rete o su questo blog, senza la necessità di acquistare un VPS.

Tutto ciò che avremo bisogno è:

L’installazione di VirtualBox è triviale, su Ubuntu e derivate basterà digitare nella console dei comandi:

sudo apt-get install virtualbox

La schermata principale sarà simile a questa:

VirtualBox - Home

Creazione di una macchina virtuale

Creeremo un macchina virtuale su cui installeremo l’ultima versione di Ubuntu Server 14.04 LTS

Per prima cosa clicchiamo su “Nuova” e assegniamo un nome alla macchina virtuale:

VirtualBox - Nuova

Ora dobbiamo assegnare la dimensione massima di RAM dedicabile alla macchina virtuale, una buona norma è di non assegnare più della metà della RAM fisica presente sulla macchina (questo parametro è modificabile in futuro).

VirtualBox - RAM

Creiamo ora il disco fisso virtuale della macchina virtuale:

VirtualBox - Disco Rigido Virtuale

Come tipologia lasciamo la spunta su VDI (VirtualBox Disk Image):

VirtualBox - VDI

Scegliamo ora l’allocazione dinamica del disco, in questo modo il file di immagine del disco fisso della macchina virtuale avrà dimensioni sull’hard disk reale pari all’effettivo uso del disco fisso virtuale.

Per esempio, per un disco fisso virtuale di dimensione di 8,00 GB di cui solo 2,00 GB occupati sul disco fisso reale il file di immagine peserà solo 2,00 GB.

VirtualBox - Allocazione dinamica

Scegliamo ora la dimensione virtuale del disco rigido, 8,00 GB sono più che sufficienti per un VPS, questo parametro non può essere modificato successivamente:

VirtualBox - Dimensione disco fiscco

Dopo aver cliccato su “Crea” la macchina virtuale verrà creata.

Installazione di Ubuntu 14.04 LTS

Ora possiamo installare Ubuntu Server edition. Per prima cosa bisogna procurarsi una immagine del sistema operativo dal sito ufficiale.

Selezioniamo la macchina virtuale su cui installare il sistema operativo e clicchiamo su Impostazioni, tramite la sezione Archiviazione clicchiamo selezioniamo la voce Vuoto e a lato clicchiamo sull’iconcina a forma di CD-ROM selezionando la voce Scegli un file di disco CD/DVD virtuale e navighiamo nel file system per selezionare l’immagine ISO di Ubuntu Server:

VirtualBox - Ubuntu ISO

Ora possiamo cliccare su avvia per avviare la macchina virtuale e installare Ubuntu, eccone il video tutorial:

Preparazione della macchina virtuale di base

E’ consigliabile installare Ubuntu senza ulteriori pacchetti, in questo modo potremo clonarla e personalizzarla in base ai test necessari, se qualcosa va storto oppure il test è finito possiamo sempre eliminarla e clonarne una nuova.

Vi consiglio di installare qualche software di base per evitare di dover perdere tempo ad ogni clonazione, personalmente sono solito installare openssh-server e vim:

sudo apt-get install openssh-server vim

Clonazione della macchina virtuale

Clonare una macchina virtuale è semplice, basta cliccare con il tasto destro sulla macchina virtuale da clonare e successivamente su Clona:

VirtualBox - Clone

Selezioniamo infine su Clone completo:

VirtuaBox - Clone completo

Dopo qualche minuto avremo il clone della macchina virtuale:

VirtuaBox - Clone

Configurazione di rete

Di default VirtualBox configura la rete in modalità NAT, in questa sezione vi mostrerò come ottenere la mia stessa configurazione per ottenere un IP fisso dal server DHCP del mio router per poter configurare il file hosts in modo tale da associare un nome mnemonico ad ogni macchina virtuale.

Questa configurazione non potrebbe funzionare anche per voi, dipende da come è configurata la vostra LAN, se ottenete l’ip della rete privata tramite server DHCP allora potrebbe funzionare anche per voi.

Per prima cosa bisogna impostare la scheda di rete in modalità bridge, selezionando la scheda di rete reale su cui fare il ponte (nel mio caso wl0, ovvero la scheda di rete Wi-Fi) :

VirtualBox - Scheda di rete bridge

Effettuiamo l’accesso e modifichiamo il file /etc/network/interfaces da così:

Network configuration

a così:

Network configuration

Bisogna far attenzione che i parametri:

address 192.168.0.200
netmask 255.255.255.0
gateway 192.168.0.1

variano in base alla configurazione della propria rete. Per capire mask e gateway basterà digitare in un terminale della macchina host ifconfig

ifconfig

e route -n

route -n

Successivamente bisogna specificare quali server DNS bisogna utilizzare per la risoluzione dei nomi, per cui modifichiamo il file /etc/resolvconf/resolv.conf.d/head e aggiungiamo i server DNS :

nameserver 8.8.8.8
nameserver 8.8.4.4

infine eseguiamo il comando:

sudo resolvconf -u

E riavviamo l’istanza di Virtualbox.

Ora possiamo configurare il file hosts per permettere di raggiungere facilmente nella rete interna il VPS senza memorizzare l’indirizzo di rete.